08
Apr

La visione del team MAD. Memoria e Futuro: Milano Rinasce

La riqualificazione di alcuni dei più significativi scali ferroviari della città di Milano è la vasta tematica urbana che il capoluogo lombardo ha oggi l’opportunità di analizzare. La visione progettuale elaborata da MAD Architects, Memoria e Futuro: Milano Rinasce ha preso in analisi i sette siti oggetto dello studio, avendo l’opportunità di concepire un nuovo inizio per queste aree che verranno poste al servizio della cittadinanza, dei quartieri limitrofi e dell’intera realtà metropolitana.

Il tema della rigenerazione urbana gioca un ruolo chiave nell’approccio della pianificazione futura e nella definizione delle linee guida che porteranno alla realizzazione dei nuovi interventi. Ogni singolo scalo rappresenta nella sua unicità l’occasione per creare delle micro-città in grado di relazionarsi a tematiche specifiche.

Secondo questa logica nasce la Città delle connessioni, un sistema che prende in considerazione l’importanza della ricucitura del contesto urbano attraverso una mobilità sostenibile che parte dalla piccola scala: piste ciclabili, percorsi cittadini, filari alberati e aree a traffico limitato, per giungere a sistemi di più ampia portata, come reti di trasporto infrastrutturale ed a lunga percorrenza. Queste due reti di mobilità fino ad ora disconnesse, si integrano, superando mediante attraversamenti pedonali, carrabili, e soprattutto di trasporto pubblico, la cesura che nel contesto odierno rappresentano gli ex scali ferroviari.

Nasce la Città del verde per elevare la qualità della vita delle persone, e per promuovere un abitare meno denso ed oppressivo, che sappia relazionarsi con la biodiversità del contesto naturale che lambisce i limiti urbani. Parchi, giardini, piazze, filari di alberi, corridoi ecologici, corsi d’acqua si insediano nella rigenerazione degli ex-scali diventando l’ossatura su cui si innestano le varie idee progettuali.

Nasce la Città del vivere che crea e riutilizza gli spazi pubblici, riportandoli ad una scala umana e pienamente fruibile. Tutto ciò per potenziare il mix sociale e per generare nuove relazioni multiculturali, ottimizzando la densità degli spazi del vivere quotidiano, ed offrendo agli studenti ed alle giovani coppie la possibilità di inserirsi in un contesto favorevole e connesso con le eccellenze cittadine, regionali e nazionali.

Nasce la Città della cultura per elevare l’educazione civica e morale delle persone, e per costruire un contesto innovativo e multiculturale congeniale alle sfide del vivere odierno, realizzando un sistema di relazioni tra le diverse entità formative ed educative esistenti.

Infine nasce la Città dell’economia e delle risorse sia per potenziare l’offerta lavorativa esistente, sia per creare nuove occasioni di sperimentazione e progettualità, fornendo ai giovani la possibilità di esprimersi, favorendo un contesto urbano competitivo che si relaziona con le principali capitali europee.

Gli ex-scali ferroviari tornano a vivere, ognuno con una specifica missione, e con il compito di rispondere alle domande sempre in evoluzione della città di Milano.